Si costituisce nel 2016 per volere della sua fondatrice la Signora Crespi Spano e dedica i suoi sforzi a favorire le migliori cure, la salute e il benessere delle persone con malattie neurologiche e neuro-oncologiche, promuovendo la ricerca scientifica
Chi siamo
La Fondazione
Crespi Spano
Si costituisce nel 2016 per volere della sua fondatrice la Signora Crespi Spano e dedica i suoi sforzi a favorire le migliori cure, la salute e il benessere delle persone con malattie neurologiche e neuro-oncologiche, promuovendo la ricerca scientifica
La Fondazione
Siamo un gruppo di professionisti con la passione della ricerca, che operano a vario titolo nel contesto della Sanità e dell’Università, che vogliono portare un contributo fattivo per l’avanzamento del sapere scientifico e per il raggiungimento di risultati di eccellenza nella ricerca neurologica e neuro-oncologica.

Raffaello Nemni, neurologo e professore associato di Neurologia presso l’Università degli Studi di Milano, da sempre è appassionato ai temi di ricerca in neurologia, oltre che all’insegnamento degli aspetti clinici.
I suoi interessi di ricerca sono relativi principalmente al campo delle malattie neurodegenerative, con un focus su malattia di Parkinson e demenze nonché sulle malattie autoimmuni del sistema nervoso.
Ha una vasta esperienza di produzione scientifica con più di 160 paper pubblicati su riviste indicizzate e impattate.

Francesca Baglio è neurologa, ricercatrice, e principal investigator del Centro Avanzato di Diagnostica e Terapia Riabilitativa (CADiTeR) del centro Santa Maria Nascente, IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS di Milano.
Vice-direttore scientifico dell’IRCCS S. Maria Nascente di Milano, è esperta di diagnostica funzionale avanzata per la misurazione dell’outcome di neuro-riabilitazione con neurotecniche avanzate quali la risonanza magnetica ad alto campo, la spettroscopia ottica nel vicino infrarosso, oltre che con strumenti neuropsicologici di realtà virtuale. Esperta, inoltre, di digital medicine per la messa a punto di processi innovativi di presa in carico di pazienti con disabilità neuromotoria e/o cognitiva e per la loro valutazione di efficacia nell’ambito di studi clinici randomizzati controllati.
È docente a contratto dell’insegnamento di “Neurologia” nel Corso di Laurea in Tecniche di Neurofisiopatologia presso l’Università degli Studi di Milano, editor di prestigiose riviste scientifiche internazionali e autrice di oltre 150 lavori scientifici su riviste internazionali.

Maurizio Ronchi è economista, esperto di finanza. Da sempre si è occupato di investimenti per quanto concerne i privati e le società.
Per la Fondazione Crespi Spano, il Consigliere Ronchi riveste il ruolo di esperto in ambito di gestione delle attività finanziarie.

Olivia Realdon è ricercatore (M-PSI/01 – Psicologia Generale) presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. La sua expertise si colloca al crocevia fra benessere soggettivo e psicologico, emozioni come processi di adattamento attivo all’ambiente, e tecnologie come artefatti culturali generatori di contesti di esperienza. Rispetto alle patologie neurologiche, la sua attività di ricerca si concentra sui temi della salute e del benessere di persone con malattie neurodegenerative, con una focalizzazione sul care riabilitativo. In particolare, si occupa dell’integrazione fra outcome di benessere e outcome clinici nella messa a punto di modelli multi-componenziali per la riabilitazione veicolata attraverso tecnologie innovative (i.e., servizi di teleriabilitazione, Digital Therapeutics). Inoltre, La focalizzazione di ricerca è sui bisogni di benessere soggettivo e psicologico delle persone con patologie croniche neurodegenerative, sia come principio di design e di sviluppo di soluzioni tecnologiche con tale finalità, sia rispetto ai metodi e agli strumenti di misura per la detection di tali bisogni.

È Ricercatore a tempo determinato presso la Scuola di Ingegneria Gestionale della LIUC – Università Carlo Cattaneo di Castellanza. È titolare del corso «Valutazione delle tecnologie sanitarie e datascience per la Sanità»
Applica all’interno del contesto sanitario tutti i principali strumenti di management sanitario ed economia sanitaria: misurazione e monitoraggio delle performance, valutazione delle tecnologie sanitarie (compresa quindi la telemedicina e le soluzioni digitali), nonché definizione dei percorsi diagnostico terapeutici, sono alcuni dei principali temi di ricerca affrontati, con più di 70 progetti seguiti e più di 50 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali
Si è occupata in diversi studi di coniugare gli strumenti tecnici e di valutazione propri del management, nell’ambito della neurologia e ha avuto modo di strutturare sistemi integrati di comparazione delle performance all’interno del contesto neurologico
Interesse scientifico è quello di fornire un supporto alla generazione di studi ed evidenze che supportino la sostenibilità delle tecnologie nel contesto sanitario e delle patologie a maggiore impatto